Sicurtecnica

Tutti stiamo attendendo con ansia la famosa Fase 2, con le relative regole che ci verranno imposte per riprendere la vita “normale”.

In attesa dell’emanazione delle disposizioni per la “fase 2”, si ricorda che il Datore di Lavoro, ai sensi del D. Lgs. 81/2008 e s.m.i., provvede affinché ciascun lavoratore riceva una adeguata informazione sulle misure e le attività di protezione e prevenzione adottate e assicura che ciascun lavoratore riceva una formazione sufficiente ed adeguata in materia di salute e sicurezza in relazione all’evoluzione dei rischi o all’insorgenza di nuovi rischi.
Pertanto è necessario costituire in azienda un Comitato per l’applicazione e la verifica delle regole del protocollo, di cui al punto 13 del protocollo del 14.03.2020.

Il Conto Termico 2.0 potenzia e semplifica il meccanismo di sostegno già introdotto dal decreto 28/12/2012, che incentiva interventi per l’incremento dell’efficienza energetica e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili.
I beneficiari sono Pubbliche Amministrazioni (P.A.), Imprese e Privati che potranno accedere a fondi per 900 milioni di euro annui, di cui 200 destinati alla Pubblica amministrazione.
Il responsabile della gestione del meccanismo e dell’erogazione degli incentivi è il Gestore dei Servizi Energetici - GSE, la società pubblica che promuove lo sviluppo delle fonti rinnovabili e dell’efficienza energetica in Italia.

In questo articolo non trattermo in generale delle agevolazioni fiscali del 50%-BONUS CASA (per le quali invitiamo l’utente a consultare le guide riportate a fondo articolo), bensì parleremo degli interventi di RISTRUTTURAZIONE che comportano un risparmio energetico per l’edificio e delle novità introdotte dal 2018.

Con l'entrata in vigore della legge 296/2006 con le sue successive integrazioni e modifiche sono state attivate le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico (ECOBONUS) le quali interessano i contribuenti che sostengono spese per interventi che aumentino il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti e che riguardano, in particolare:

  • la riduzione del fabbisogno energetico (per il riscaldamento, il raffreddamento, la ventilazione, l’illuminazione)
  • il miglioramento termico dell’edificio (finestre, comprensive di infissi, coibentazioni, pavimenti);
  • l’installazione di pannelli solari
  • la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale.

Coloro che sostengono spese per l'esecuzione di tali tipologie di interventi possono usufruire di una particolare agevolazione fiscale, avvalendosi di una detrazione dalle imposte sui redditi (Irpef o Ires) del 65% o del 50% delle spese sostenute, entro un limite massimo che varia a seconda della tipologia dell'intervento eseguito.

Il Decreto Legislativo 102/2014 ha reso obbligatorio un Audit Energetico Certificato entro il 05 dicembre 2015, per le seguenti categorie di aziende:

La ripartizione delle spese di riscaldamento e acqua calda sanitaria: la UNI 10200
Contabilizzazione del calore obbligatoria entro il 31 dicembre 2016

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